Il noto conduttore televisivo Gerry Scotti ha voluto fare alcune precisazioni in tv dopo una gaffe che ha fatto molto discutere.
In passato chiamato in causa anche da Fabrizio Corona per la vicenda, ormai messa alle spalle, legata alle Letterine, Gerry Scotti è tornato protagonista con ‘La Ruota della Fortuna’ ma non per gli ascolti sempre positivi del programma, bensì per una gaffe che ha fatto molto discutere e che ha portato lo stesso conduttore a dover chiedere scusa.

La gaffe di Gerry Scotti in diretta tv
Anche i migliori sbagliano. Persino Gerry Scotti. Il famoso e amato conduttore tv, infatti, è tornato sui suoi passi dopo un’uscita infelice sugli insegnanti di sostegno durante una delle scorse puntate de ‘La Ruota della Fortuna’, programma da lui presentato su Canale 5 insieme a Samira Lui. Scotti ha scelto di utilizzare lo spazio del proprio game show per scusarsi pubblicamente per quanto detto. Parole che avevano generato una serie di reazioni polemiche nei suoi confronti. Di base, le frasi del presentatore ad una concorrente, avevano fatto intendere come essere insegnante di sostegno fosse, di fatto, una specie di lavoro di ripiego.
Le scuse dopo le parole controverse: il mea culpa
Finito al centro della bufera, Scotti ha deciso di chiedere perdono e spiegare meglio la sua uscita controversa. “Ho maldestramente utilizzato una parola, quindi ho sbagliato parlando degli insegnanti di sostegno, stavo parlando ad una tua collega dicendo che quando uno sceglie di fare l’insegnante di sostegno dovrebbe avere compiuto quella scelta, invece lei mi ha risposto che avrebbe voluto insegnare dell’altro”.
Il conduttore, quindi, rivolgendosi ai concorrenti presenti e ai telespettatori a casa, ha continuato: “Può capitare, per questo le ho detto: ‘Tieni duro, ti daranno la tua cattedra’. Questa cosa probabilmente ha creato offesa nei confronti delle persone che hanno bisogno dell’attività di sostegno, le famiglie, i papà e le mamme dei ragazzi che necessitano di un’insegnante di sostegno”.
“Io non sono abituato nella vita a nascondermi, vi chiedo scusa per la mia leggerezza, vi chiedo scusa per la mia ignoranza, ignoravo usando quella parola di creare un problema così grosso. […] Parlando e facendolo per più di un’ora al giorno si può sbagliare, io lo ammetto e vi chiedo scusa”.